26 febbraio – RE-START MEETING #3: a che velocità si trasforma la tua azienda? sum up

Eccoci qui, puntuali con il nostro super fast sum up. Venerdì scorso al nostro 3^ RE-START MEETING abbiamo parlato di CONSENSO. Dal titolo non si direbbe ma in realtà il fulcro del workshop era proprio questa parola: consenso per condividere una strategia, consenso per raggiungere risultati eccezionali, consenso per dare velocità all’azienda.
E’ stato un incontro ricco di stimoli e dibattiti grazie alla condivisione dell’esperienza di Necsi, azienda che sta affrontando da qualche anno un percorso Hoshin Kanri, e grazie ad un vivace team di partecipanti che non si è lasciato sfuggire l’occasione di approfondire. 

 

Se chiedi alle persone di raggiungere risultati eccezionali non lo puoi solo ordinare, bisogna che cerchi il loro consenso. Hoshin Kanri è stato pensato per cercare il consenso delle persone.”

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Lo ha chiarito fin da subito il nostro Piero (Piermarcello Busetti, partner GMA Consulting) e assieme abbiamo riflettuto sul fatto che questo è ancora più vero in un ambiente globalmente competitivo: poiché le strategie delle aziende tendono ad essere sempre più simili (fare profitto, differenziarsi, conquistare più quote di mercato…) la differenza tra successo e insuccesso sta proprio nel come si crea il consenso all’interno del team aziendale e nel come le strategie diventano reali.
Tra il dire e il fare…

Abbiamo iniziato i nostri RE-START MEETING parlando di fiducia intelligente e anche in questo incontro ci siamo ricollegati al tema della centralità delle persone. Perché se HOSHIN KANRI è il metodo che ci aiuta a trovare la visione e a costruire un’organizzazione che provi a realizzarla, sono le Persone che assicurano successo e perpetuità all’impresa, vero scopo ultimo del fare imprenditoria.
Ci siamo detti che Hoshin Kanri ci aiuta a focalizzare tutta la struttura sulla strategia per colmare il gap tra stato attuale e stato ideale e tiene conto della capacità finita di un’impresa provando ad assicurarle contemporaneamente la massima velocità di trasformazione possibile.

Ascoltare l’esperienza di Necsi “in diretta” è stato utilissimo per percepire l’interpretazione del metodo data dall’azienda. Maurizio Ferronato, Amministratore Delegato Necsi, ha ripercorso i punti fondamentali di questi primi 2 anni di percorso evidenziandone gli aspetti critici e i successi raggiunti:

“Hoshin Kanri per noi nasce nel momento in cui c’è bisogno di rilanciare un ciclo, di rilanciare la strategia aziendale: la strategia dell’imprenditore quando è di pancia deve essere validata. La nostra parola chiave dopo il primo ciclo di percorso è diventata focalizzazione. Facevamo tante cose e abbiamo scelto di diventare più semplici, di scegliere poche cose e concentrare le nostre energie per farle al meglio: o meglio o niente, proprio come il famoso libro.” (ndr: Jim Collins)

Abbiamo riflettuto molto sul tema del catchball, estremamente collegato al consenso e al coinvolgimento: top down e bottom up. Definire obiettivi e responsabilità è compito del team direzionale ma negoziare le risorse per raggiungere gli obiettivi è compito di chi opera sul campo. E proprio grazie a questo processo di creazione di un percorso comune a tutti i livelli aziendali è possibile per l’imprenditore ridefinire continuamente il grado di velocità di trasformazione della propria azienda…in fin dei conti, l’unico elemento di grande differenziazione di ogni strategia possibile.

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Grazie al magnifico team di partecipanti ci siamo anche posti delle domande:

  • COME INIZIARE UN PERCORSO HOSHIN KANRI?
    Prima Hoshin Kanri o prima Lean?
    Prima la strategia o prima l’operatività?
    Cambiamento culturale dall’alto o dal basso?
  • METODO O PERSONE? CHI E’ PIU’ IMPORTANTE?
  • SQUADRA E TEAM LEADER: UN RAPPORTO NUOVO
    Dal “so tutto io” alla squadra”
    Chi si prende cura della squadra?
  • VISIONE E IMPRENDITORE: SE NON C’E’ O NON E’ DIFFUSA?
    Definire la mission; un compito arduo!
    La vision dell’imprenditore spesso non è manifesta e deve essere quasi “estorta”. Come fare?
  • CONDIZIONI E FATTORI CRITICI DI SUCCESSO
  • RIUNIONI : PULL, RITMO E SINCRONIZZAZIONE. IL SEGRETO DELLA VELOCITA’.

Per le risposte… vi aspettiamo al prossimo RE-START MEETING su questi temi.

Grazie a: Maurizio, Giorgia, Cecilia, Vicky, Giovanni, Marco, Stefano, Sandro, Mario, Luca, Stefano & Francesca, per il prezioso contributo prima, durante e dopo l’intervento! Bel team! E grazie a Piermarcello Busetti e a Marco Alessi per averci “tirato” e accompagnato tra pillole di conoscenza ed esperienze vissute. Lo rifaremo!

Federica

Sull’autore Federica Valentini

Partner GMA Consulting, amante dello scrivere, dell'arte, del design, del bello e del non bello. Non-blogger, viaggiatrice, appassionata di brand e di mercati.