Non si smette mai di imparare

Quest’anno celebro i miei primi 20 anni da uomo Lean. 20 anni in cui ho vissuto una continua trasformazione che ha interessato non solo i contesti aziendale in cui ho operato e il mio set di competenze tecniche, ma ha toccato in profondità anche il mio modo di essere.

Potrà sembrare un paradosso, ma in tutti questi anni di esperienza e apprendimento, l’insegnamento più prezioso che ho ricevuto è che c’è sempre da imparare: in ogni progetto, dalle persone con cui lavoro in Azienda, dai colleghi, dalle sfide sempre più complesse.

Mi viene in mente l’esperienza in un’azienda del settore Food nell’ambito di un progetto multidisciplinare, che richiedeva un intervento sostanziale su molti fronti. Una sfida complessa di per sé, ma nel caso specifico fortemente accentuata dal contesto aziendale: esigenze differenti e talvolta in contrasto, elevata età aziendale e anagrafica di una gran parte della dirigenza, profonde resistenze date da un sistema Azienda consolidato da decenni di “ibernazione” organizzativa.

Per affrontare al meglio il problema, dopo una prima fase di analisi noi del team GMA abbiamo deciso di lavorare su una commessa specifica. In breve tempo abbiamo conseguito risultati considerevoli su molti indicatori di performance: puntualità della consegna, flusso dei materiali, migliore qualità dei pezzi prodotti dai vari terzisti e soprattutto il coinvolgimento attivo e propositivo da parte di tutte le aree aziendali, compreso il montatore che alla fine ha impiegato metà del tempo previsto, riducendo di conseguenza il Lead Time produttivo.

Questo exploit – che abbiamo ampiamente celebrato con le persone coinvolte – ha aumentato esponenzialmente la fiducia del Cliente nei nostri confronti, tanto da attivare rapidamente una serie di cantieri in cui avremmo operato io e alcuni colleghi GMA.

E se prima era stato quasi un “gioco”, ora i fattori di complessità erano destinati ad aumentare ulteriormente: essere in più consulenti operativi su più fronti del progetto costituiva sicuramente una spinta importante, ma contemporaneamente elevava la complessità stessa del progetto e i rischi di operare senza raggiungere i risultati voluti; le persone – per quanto convinte delle potenzialità del progetto – mostravano inevitabilmente segni chiari di resistenza; senza considerare poi il fatto che l’Azienda comunque è un treno in corsa che non si può arrestare.

Il livello di stress e impegno era in costante e preoccupante aumento.

Destino ha voluto che, essendo la sede dell’Azienda a 200km di distanza dalla nostra sede, il team di GMA avesse tanto tempo da trascorrere insieme, subito prima e subito dopo l’intervento da cliente; ciò ha favorito l’attivazione di un processo costante, naturale e diretto di feedback e confronto, che ha consentito a noi in primis di rimanere allineati e “sul pezzo”, e che poi è stato introdotto in Azienda con la persona referente del progetto e con la proprietà.

È stato fondamentale, per noi consulenti operativi e per il capo progetto, prendersi del tempo per noi per comunicare, scambiandoci feedback sul progetto e sul nostro modo di operare, esprimendo le nostre idee, ascoltandoci e costruendo con il contributo dell’altro.

Ancora una volta i risultati ci hanno premiato: il progetto ha come ingranato una marcia in più, il Cliente sempre più allineato ci ha dato piena fiducia e contemporaneamente sono arrivati nuovi notevoli miglioramenti. Di questi miglioramenti, quello a me più caro si può evincere dal commento fatto da un Team leader di cantiere con la Direzione: “l’entusiasmo e la motivazione delle persone del gruppo sono l’energia che mi rende contento del progetto ma soprattutto risoluto nell’affrontare le grandi difficoltà che incontreremo”.

Abbiamo tutti appreso, per esperienza diretta, quanto l’applicazione di tecniche hard e approccio soft necessiti di tempo – tanto tempo – e di predisposizione all’ascolto per coordinamento, feedback, confronto. Ma il valore che viene così generato è immensamente più grande, in termini di performance e di soddisfazione delle persone.

Fabio Comacchio

Sull’autore Fabio Comacchio

Partner GMA Consulting, consulente di giorno e yogista giramondo nella vita, la mia citazione preferita "Non c’è niente di costante tranne il cambiamento" Buddha