A honest feedback to….

E chi c’era…sa di cosa stiamo parlando.
Martin Lindstrom – Total branding – giornata formativa organizzata dal Club Mondiale della Formazione-24 ottobre 2014.
A honest feedback to è il titolo dei numerosi momenti di discussione disseminati durante l’intera giornata regalati da Martin Lindstrom ad aziende piccole o meno piccole, conosciute o meno conosciute presenti al seminario. 10 minuti per ogni feedback in cui, di fronte all’intera platea, l’esperto mondiale di brand building commenta alcune delle loro azioni di marketing/comunicazione. Sostanzialmente uno spasso e una tortura nello stesso tempo.

Però incredibilmente utile, sia per gli imprenditori vittime sacrificali che in piedi, di fronte ad una platea molto numerosa, ricevono un commento davvero molto diretto sulle loro idee di marketing rimanendo il più delle volte completamente basiti e silenziosi, sia per tutti i presenti seduti che possono vedere le teorie di Martin applicate nella loro forma più operativa.

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Scherzi a parte A honest feedback è solo un pezzetto del valore che il seminario aveva da offrire.
Martin Lindstrom è un esperto di fama mondiale che riesce a tenere incollati alle sedie centinaia di persone per 8 ore consecutive grazie ad una capacità incredibile di affrontare il tema Brand da infinite diverse angolazioni e di dimostrare la sua confidenza con ogni processo di acquisto e relativo consumatore.
Lui lo definisce “l’andare a dormire con il consumatore” e in effetti pare proprio che lo abbia fatto quando  lo si ascolta entrare in verticale nell’analisi del legame tra le persone e i brand. Dimostra di sapere esattamente cosa pensa ognuno di noi quando si relazione con il brand, và a fondo nelle emozioni, nell’irrazionalità, nell’incongruenza che ci contraddistingue quando dobbiamo compiere delle scelte di acquisto…ci fà sentire nudi consumatori che lui conosce per nome e che rispetta e difende di fronte a grandi brand per i quali, tra l’altro, lavora da una vita.

Un vero professionista: nel modo di esporre, nel modo di raccontare la sua storia, la sua visione del brand, le sue ricerche sul tema, le sue esperienze con i maggiori marchi al mondo. Un vero comunicatore che elogia i punti di forza del brand “Italia” e ci ricorda che piccolo vuol dire veloce e quindi più pronto al cambiamento, e non ci risparmia i punti di debolezza del pensare italiano spronandoci a cercare visioni chiare e definite per le nostre aziende evitando la nostra tipica confusione di idee.

 martin lindstrom

Da ricordare l’approfondimento sul parallelo tra brand e religioni in cui racconta come i brand olistici quali Apple e Harley Davidson attivino, nella loro interazione con i consumatori, le stesse aree del cervello attivate dalla religione… a differenza di Microsoft.
E ancora più interessanti la check list per capire se un brand ha le caratteristiche per aspirare a diventare “religione”: capacità di sviluppare senso di appartenenza, visione chiara, appeal sensoriale, storytelling, grandiosità, proselitismo, simboli, mistero, rituali.
Impossibile farsi firmare un autografo senza fare una fila impegnativa, ma uno scatto glielo abbiamo rubato finchè firmava i suoi libri ai fan più accaniti. Citiamo due delle sue numerose pubblicazioni: Neuromarketing e Buyology. Buona lettura.

 

Federica

Sull’autore Federica Valentini

Partner GMA Consulting, amante dello scrivere, dell'arte, del design, del bello e del non bello. Non-blogger, viaggiatrice, appassionata di brand e di mercati.